Archive for agosto, 2007

Di Canzoni e ipnosi

29 agosto 2007

Alzo il volume con un gesto religioso e mi ipnotizzo con la voce di Giovanni Lindo Ferretti. giovanni_lindo_ferretti.jpg

Ascolto ma non sento, vedo le parole del santone letterato, prete punk, poeta schizofrenico. Mi risveglio in una realtà multiforma. E piango quasi all’ idea del tempo che è già passato.

La Monorotaia, ovvero come risolvere il problema dell’inquinamento. E non solo.

27 agosto 2007

Siamo abituati a pensare (?) che 1+1=2. Ma sarà proprio così? La semplicità di una addizione che porta inevitabilmente a questo risultato è disarmante. La purezza dei numeri che fondendosi producono una forma d’arte. Ma siamo realmente capaci di fare questo tipo di operazione? Trovandoci di fronte ad un problema siamo in grado di concretizzare una soluzione nel minor tempo possibile e con un dispendio di energie esiguo? Signore e signori io vi dico: no!

Facciamo finta di non avere un problema, fingiamo che l’inquinamento globale non esista. Facciamo finta che migliaia di giovani ogni anno non muoiano a causa degli incidenti stradali. Se questa fosse la reale situazione allora non avrei motivo di scrivere questo articolo e non servirebbe a niente parlare di inquinamento e incidenti stradali. Purtroppo la realtà è ben altra e sfortunatamente non le viene dato il rilievo di cui avrebbe bisogno. Ed è per questo che nel mio piccolo scrivo questo articolo, per dare una mano, perché una casa va costruita mattone su mattone. Perché se anche una sola persona mi leggerà sarà comunque una persona in più che saprà.

Quindi vi chiedo, vogliamo continuare a respirare aria putrida e puzzolente? Vogliamo continuare a morire perché sulle strade siamo tutti piloti di formula uno, ubriachi e assonnati? Se la risposta è no allora impariamo a fare 1+1 e scegliamo. Scegliamo un mezzo di trasporto realmente alternativo ed ecologico, che abbia costi inferiori e che sia sicuro. Vi invito anche a leggere una sintesi in italiano e a visitare il sito principale del progetto Personal Rapid Transit.

Ho anche scovato un video di un programmatore greco che ha scritto una applicazione che dimostra la fattibilità del PRT.

Domani non è più oro nero

23 agosto 2007

Ho appena finito di vedere questo film e mi sento ancora stordito. Sono abituato ad ascoltare storie di complotti e strategie oscure portate avanti da multinazionali di vario genere ma questa volta mi rimane uno strano amaro in bocca. E’ tempo di pensare.

Una storia italiana X

17 agosto 2007

Fulvio: Ciao mi chiamo Fulvio e tu?
Mario: Io sono Mario, scusa ma non mi sento bene.
F: Come mai?
M: Credo di aver esagerato con l’alcol.
F: Vuoi un passaggio per tornare a casa?
M: No, grazie non ti preoccupare, posso farcela da solo.
F: Non credo che in queste condizioni tu possa guidare, non riesci nemmeno a camminare dritto! Dai ti porto io, non è un problema.
M: Guarda… veramente, non è la prima volta che guido ubriaco, non mi è mai successo niente.
F: Non mi sembra comunque una motivazione valida.
M: Forse non hai capito, quando dicevo che non mi è mai successo niente intendevo che una volta ho investito una ragazza e ho fatto solo un paio di giorni dentro e quando sono uscito mi hanno detto che la ragazza era morta… pensa neanche la patente mi hanno tolto.
F: E come è possibile?
M: Non lo sai? E’ l’Italia, succede solo da noi!
F: E tu come fai a vivere? Non hai rimorsi?
M: Cosa devo dirti? E’ successo, non volevo, è stato un incidente.
F: …

Mio figlio è spartano

17 agosto 2007

C’era un tempo in cui i figli erano rispettosi dei loro padri. Oggi non è più così, almeno è quello che la nostra situazione attuale sembra suggerire.
Sono molti gli esempi che potrei citare ma per necessità stilistiche riassumerò in pochi caratteri. Per natura sono molto curioso e trovo stimolante assorbire ogni tipo di informazione che l’ambiente circostante può concedermi. E’ un nutrimento sostanzioso che mi permette di mantenere una certa flessibilità ed equilibrio nella’elaborare quello che percepisco. Purtroppo mi riesce sempre più difficile trovare del buono in quello che vedo, in quello che sento. C’è il disprezzo, e la diffidenza, l’indifferenza e l’invidia. Il menefreghismo poi è quasi una moda, la falsità cade bene sui fianchi della rivalità e la stessa divisa è indossata anche dalla “competitività ad ogni costo” noncurante delle conseguenze che porta. Dov’è il rispetto che muove i buoni propositi? Dov’è l’integrità che modella il carattere? E’ così abile colui che ne ha cancellato le tracce?